giovedì 2 luglio 2015

Messaggio a Mirjana del 2 Luglio 2015

Messaggio del 2 luglio 2015 
 


"Cari figli, vi invito a diffondere la fede in mio Figlio, la vostra fede. Voi, miei figli, illuminati dallo Spirito Santo, miei apostoli, trasmettetela agli altri, a coloro che non credono, non sanno e non vogliono sapere. Perciò voi dovete pregare molto per il dono dell’amore, perché l’amore è un tratto distintivo della vera fede e voi sarete apostoli del mio amore. L’amore ravviva sempre nuovamente il dolore e la gioia dell’Eucaristia, ravviva il dolore della Passione di mio Figlio, che vi ha mostrato cosa vuol dire amare senza misura; ravviva la gioia del fatto che vi ha lasciato il suo Corpo ed il suo Sangue per nutrirvi di sé ed essere così una cosa sola con voi. Guardandovi con tenerezza provo un amore senza misura, che mi rafforza nel mio desiderio di condurvi ad una fede salda. Una fede salda vi darà gioia e allegrezza sulla terra e, alla fine, l’incontro con mio Figlio. Questo è il suo desiderio. Perciò vivete lui, vivete l’amore, vivete la luce che sempre vi illumina nell’Eucaristia. Vi prego di pregare molto per i vostri pastori, di pregare per avere quanto più amore possibile per loro, perché mio Figlio ve li ha dati affinché vi nutrano col suo Corpo e vi insegnino l’amore. Perciò amateli anche voi! Ma, figli miei, ricordate: l’amore significa sopportare e dare e mai, mai giudicare. 
Vi ringrazio."

mercoledì 1 luglio 2015

Vangelo del giorno 02/07/2015

Mt 9,1-8
Resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati».
Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico –, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua.
Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

Parola del Signore


Commento a Mt 9,1-8
Ma perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Alzati!

Come vivere questa Parola?
Gesù giunge alla sua città, Cafarnao, e gli portano un paralitico disteso su un letto. Vedendo la fede del paralitico e anche degli amici, Gesù dice: "Coraggio, figlio, ti sono perdonati i tuoi peccati". Gli scribi presenti sono sbigottiti e mormorano tra di loro: solo Dio può perdonare i peccati, solo Dio conosce il pensiero e il cuore. Intanto sono essi stessi che peccano contro Gesù, non riconoscendolo come l'Amore misericordioso di Dio, amore che giustifica, assolve e perdona.
Per confermare le sue parole Gesù guarisce l'uomo non solo dai peccati ma anche dalla sua infermità:"Alzati!"; e la folla rende grazie a Dio per aver dato un tale potere agli uomini. Il figlio dell'uomo è venuto, infatti, a dare all'umanità il perdono di Dio e a far circolare fra di noi, questo dono di riconciliazione.

Nella mia pausa contemplativa, cerco, con l'aiuto dello Spirito Santo, di approfondire il significato del perdono che ricevo dal Padre. È veramente un dono altissimo che mi riconcilia con lui e con i fratelli. È un dono che mi fa vivere nella libertà della vita nuova.

Signore Gesù, ti ringrazio per il dono della Riconciliazione. Dammi il coraggio di valorizzare questo mezzo sacramentale di incontro con te, Cuore misericordioso. Ti prego di aiutarmi ad essere sempre pronto ad offrire il perdono agli altri.

Vangelo del giorno 01/07/2015

Mt 8,28-34
Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, giunto Gesù all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: «Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?».
A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci al pascolo; e i demòni lo scongiuravano dicendo: «Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque.
I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.

Parola del Signore


Commento a Mt 8,28-34
(I due indemoniati gridavano): Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?

Come vivere questa Parola?
Pochi giorni fa', Gesù ha evidenziato le caratteristiche del discepolo. Adesso avvisa che chi vuol seguirlo deve affrontare il maligno. Ma Gesù è più forte, è il Figlio di Dio, come attestano gli stessi demoni. I due indemoniati sono il luogo dove Dio incontra satana nella battaglia tra il bene e il male, battaglia che culminerà sulla croce.
Questa battaglia continua in ogni persona fino alla fine dei tempi, per lasciare ad ognuna la possibilità di scegliere dove porre la sua vera felicità. Il dialogo che segue tra i demoni e Gesù è notevole. I demoni riconoscono in lui il Figlio di Dio e in qualche modo sono affascinati da lui ma nello stesso tempo, tenuti lontano. Essi prevedono l'ora di Gesù, l'ora della croce quando egli libererà tutta l'umanità dalle catene del peccato: "Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo". Sanno di essere già vinti ma utilizzano il tempo che a loro rimane per tormentare gli uomini.

Nella mia pausa contemplativa oggi, rifletterò sulla battaglia che continua nascosta, dentro di me: come sono fragile davanti a tante tentazioni che si presentano come bisogni, desideri, passioni, mascherati in tante forme diverse; com'è facile girare le spalle al bene che mi offre Gesù per liberarmi; sono alle volte come i Gadaréni che pregano Gesù di allontanarsi da loro.

Signore Gesù, Figlio di Dio, illumina la mia mente, apri il mio cuore perché possa scacciare via i miei demoni e fa' entrare la tua luce, il tuo amore. Rafforzi la mia volontà!