Gv 16,20-23
Nessuno potrà togliervi la vostra gioia. | |||
Commento su Gv 16,20-23 «Nessuno potrà togliervi la vostra gioia.» Gv 16,20-23 Come vivere questa Parola? Gesù, incoraggiando i suoi discepoli alla vigilia della sua passione, continua il discorso sull'afflizione che poi si cambia in gioia. Ricorre ad un paragone molto significativo e concreto: la donna quando partorisce, si trova nella sofferenza e nel travaglio, ma quando ha dato alla luce il bambino non si ricorda dell'afflizione, per la gioia che è venuto al mondo un uomo (cf Gv 16,21). Così anche i discepoli devono attraversare il momento doloroso della passione e morte del loro Maestro, ma poi si rallegreranno per la risurrezione e la loro gioia sarà piena e totale e nessuno la potrà togliere. Anche per i cristiani il dolore rende possibile la gioia di una vita nuova: quella in Cristo Gesù risorto. Anche oggi il cristiano si rattrista per un mondo lontano da Dio, per le persecuzioni che tormentano i buoni, per le incomprensioni che li offuscano: ma essi sanno che tutto questo è transitorio, avendo la certezza che Dio è sempre presente e li aiuta a raggiungere il fine ultimo. La gioia del cristiano si sprigiona dove la vita è piena ed esplosiva, ma non è esente da prove e difficoltà, e sorge dalla consapevolezza che egli si sente amato da Dio e che ogni dolore può generare gioia, quando accettato e superato. Con la Parola di Dio e l'Eucaristia il cristiano attinge energie sempre nuove per alimentare la gioia. O Spirito di Dio, riversa in me gioia e pace e alimenta sempre in me la speranza che dopo il "venerdì santo" mi attende sempre la "Pasqua di risurrezione" |
giovedì 14 maggio 2015
Vangelo del giorno 15/05/2015
mercoledì 13 maggio 2015
Vangelo del giorno 14/05/2015
Gv 15,9-17
Non vi chiamo più servi, ma vi ho chiamato amici. | |||
Commento su Giovanni 15,9-17 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come ho amato voi. Gv 15,9-17 Come vivere questa parola? Oggi, la liturgia continua il tema dell'amore smisurato di Dio per noi; amore che noi sperimentiamo come una profonda gioia interiore. È una consapevolezza di appartenere a Dio, di essere amati e di amare, di essere abbracciati da un'energia capace di dissipare le tenebre del quotidiano. Dal momento in cui prendiamo coscienza della nostra vita interiore non siamo mai soli; Dio è in noi nel suo mistero e nella sua bellezza; Egli fa sorgere dentro il cuore l'imperativo di amare anche gli altri, di condividere con tutti questo tesoro nascosto. Nell'amore del Padre e nella sua volontà misericordiosa, Gesù si è dato ai fratelli sino alla fine, fino alla morte di croce. Le sue parole di amarci a vicenda, si sono incarnate in opere concrete di amore e di solidarietà, in vera testimonianza di un Dio Padre che ha un progetto di amore per l'umanità intera. Oggi come ieri Gesù continua a salvare, a portare avanti il progetto del Padre, offrendoci i doni pasquali di amore, di pace e di vita eterna. Nella mia pausa contemplativa, oggi, cerco di cogliere nella mia vita i segni del circolo dinamico di vita e di amore che hanno inizio nel Padre, mi raggiungono in Cristo e si estendono poi a tutti i fratelli. Signore Gesù, sei tu che ci comandi di amarci, quindi anche se questo è difficile, è sempre possibile con il tuo aiuto. Aiutami davvero ad amare tutti i fratelli, incominciando dai più vicini. |
martedì 12 maggio 2015
Vangelo del giorno 13/05/2015
Gv 16,12-15
Lo Spirito della verità vi guiderà a tutta la verità. | |||
Commento su Gv 16,12-15 «Lo Spirito della verità vi guiderà a tutta la verità» Gv 16,12-15 Come vivere questa Parola? Lo Spirito che i discepoli riceveranno farà loro comprendere le profonde verità dette da Gesù e più profondamente ancora, farà loro comprendere la persona di Gesù che è "la Verità": essi riusciranno così a leggere la loro storia personale e quella del mondo i messaggi di Dio e i segni della sua presenza nel mondo Lo Spirito rimane sempre con i discepoli, li rende capaci di vedere la realtà con gli occhi di Gesù, di seguire con amore e fortezza il suo esempio, li mette in guardia contro lo spirito di menzogna, svelandone le trame nefaste e ingannatrici. I santi, docili alla luce dello Spirito, sono la dimostrazione concreta della Sua presenza e della Sua efficacia nella loro esistenza, provocando meraviglia e stupore per le realizzazioni compiute. Vieni, o Spirito di verità, e illumina la mia mente e il mio cuore, perché possa avvicinarmi a Dio e ai fratelli in purezza e amore. |
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