martedì 2 settembre 2014

Messaggio del 2 settembre 2014 a Mirjana

Messaggio del 2 settembre 2014 a Mirjana 

"Cari figli, io vostra madre vengo di nuovo in mezzo a voi dall’Amore che non ha fine, dall’incommensurabile amore dell’incommensurabile Padre Celeste. Mentre guardo nei vostri cuori vedo che molti di voi mi accolgono come madre e con cuore puro e sincero desiderano essere miei apostoli, ma io sono la madre anche di voi che non mi accogliete e nella durezza del vostro cuore non desiderate conoscere l’amore di mio Figlio. Non sapete quanto soffre il mio cuore e quanto prego mio Figlio per voi. Lo prego affinché guarisca le vostre anime perché Lui può farlo. Io prego affinché vi illumini col miracolo dello Spirito Santo per smettere di continuare sempre ad offenderLo, bestemmiarLo e ferirLo. Con tutto il cuore prego affinché comprendiate che solo mio Figlio è la salvezza e la luce del mondo. Voi, figli miei, apostoli miei cari, portate sempre mio Figlio nel vostro cuore e nei vostri pensieri e così porterete amore. Tutti coloro che non lo conoscono, lo riconosceranno attraverso il vostro amore. Io sarò sempre accanto a voi. In modo particolare, sarò accanto ai vostri pastori, perché mio Figlio li ha chiamati a guidarvi sulla via verso l’eternità. Vi ringrazio, apostoli miei per i vostri sacrifici e per il vostro amore.

La Madonna è apparsa triste ma piena di amore verso di noi.

Vangelo del giorno 03/09/2014

Lc 4,38-44
È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato.

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagòga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.
Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.
Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato».
E andava predicando nelle sinagòghe della Giudea.

Parola del Signore

lunedì 1 settembre 2014

Vangelo del giorno 02/09/2014

Lc 4,31-37
Io so chi tu sei: il santo di Dio!

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente. Erano stupiti del suo insegnamento perché la sua parola aveva autorità.
Nella sinagoga c’era un uomo che era posseduto da un demonio impuro; cominciò a gridare forte: «Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!».
Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male.
Tutti furono presi da timore e si dicevano l’un l’altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?». E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.

Parola del Signore